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Arriverai all’altra riva

di Carmela De Crescenzo · 24 ottobre 2026 · 8 min di lettura

Non tutto ciò che stai attraversando durerà per sempre. E a volte, proprio nel mezzo della tempesta, scoprirai una forza che non sapevi di avere.

Ci sono periodi della vita in cui sembra che tutto accada contemporaneamente.

Un problema sul lavoro, una preoccupazione per la famiglia, una decisione difficile da prendere, una situazione che non riusciamo a risolvere. Magari continuiamo a sorridere, a fare ciò che dobbiamo fare e a rispondere «tutto bene» quando qualcuno ci chiede come stiamo.

Ma dentro, a volte, siamo stanche.

  • Stanche di dover trovare sempre una soluzione.
  • Di essere quelle che tengono insieme ogni cosa.
  • Di cercare di essere forti anche quando avremmo soltanto bisogno di fermarci e dire: «Oggi non ce la faccio».

E la cosa più difficile è che, quando attraversiamo questi momenti, non sappiamo quanto dureranno.

Vorremmo una data, una risposta, una certezza. Vorremmo che qualcuno ci dicesse che tra una settimana tutto sarà risolto, che quella preoccupazione sparirà, che finalmente potremo tornare a respirare senza avere sempre qualcosa a cui pensare.

Ma la vita non ci offre sempre queste garanzie.

E allora dobbiamo imparare a vivere anche nell'incertezza, senza permettere che sia lei a toglierci tutta la speranza.

1 La tempesta arriva anche quando stai facendo la cosa giusta

C'è una cosa che spesso dimentichiamo: non tutte le difficoltà sono il risultato di una scelta sbagliata.

A volte stai facendo del tuo meglio e le cose si complicano comunque.

Hai preso una decisione ponderata, hai lavorato duramente, hai cercato di comportarti nel modo giusto. Eppure arriva qualcosa che non avevi previsto e ti ritrovi a dover ricominciare da capo, rivedere i tuoi piani o trovare energie che pensavi di non avere più.

È frustrante, soprattutto quando hai già dato tanto.

Perché siamo portate a credere che, se facciamo tutto nel modo giusto, la vita dovrebbe almeno risparmiarci qualche difficoltà.

Ma non funziona sempre così.

Le tempeste non chiedono il permesso prima di arrivare. Possono raggiungerci quando ci sentiamo forti oppure quando siamo già al limite delle nostre energie.

E non sempre possiamo scegliere quello che ci accade. Possiamo però imparare a scegliere come affrontarlo, quali risorse cercare e a chi chiedere aiuto.

Questo non significa essere sempre positive, né fingere che vada tutto bene.

Significa riconoscere che un momento difficile è una parte della nostra storia, non necessariamente il suo finale.

Non giudicare tutta la tua vita dal capitolo che stai attraversando adesso.

2 E se questa difficoltà fosse soltanto un passaggio?

Quando siamo dentro un problema, facciamo fatica a immaginare un futuro diverso.

La preoccupazione occupa tutto lo spazio. Pensiamo continuamente a ciò che potrebbe andare storto, ripercorriamo le conversazioni, rifacciamo i conti, cerchiamo risposte e ci prepariamo mentalmente a ogni possibile scenario negativo.

È come se la nostra mente volesse risolvere oggi anche tutti i problemi che potrebbero presentarsi domani.

Ma quante energie perdiamo vivendo in anticipo sofferenze che forse non arriveranno mai?

Quante volte abbiamo trascorso notti insonni per qualcosa che, qualche mese dopo, si è risolto diversamente da come immaginavamo?

Ripensaci.

Forse c'è stato un periodo in cui credevi di non riuscire a superare una delusione. Una situazione lavorativa che sembrava senza via d'uscita. Un cambiamento che ti spaventava. Un problema che, in quel momento, occupava ogni tuo pensiero.

Eppure oggi sei qui.

Magari non è andato tutto come avresti voluto. Forse quella situazione ti ha lasciato una cicatrice, ti ha cambiata o ti ha costretta a prendere una strada diversa.

Ma sei andata avanti.

E questo non significa che domani tutto sarà necessariamente facile. Significa, però, che hai già attraversato momenti di cui non conoscevi il finale e che la tua storia non si è fermata lì.

A volte abbiamo bisogno proprio di ricordarcelo.

Non tutto ciò che oggi ti preoccupa diventerà il problema che immagini. E non tutto ciò che oggi ti fa soffrire durerà per sempre.

3 Quando non vedi la strada, concentrati sul prossimo passo

Ci sono momenti in cui facciamo fatica a capire come andare avanti. Abbiamo provato a risolvere un problema in tutti i modi che conosciamo, ma non sembra esserci una via d'uscita.

Ci sentiamo in balia degli eventi e ci chiediamo: «Perché proprio adesso? Perché, nonostante tutti i miei sforzi, le cose non cambiano?».

Forse è capitato anche a te.

In quei momenti, la tentazione è quella di voler controllare tutto. Cerchiamo risposte, anticipiamo ogni possibile difficoltà e pretendiamo da noi stesse di trovare immediatamente una soluzione.

Ma non sempre è possibile.

A volte dobbiamo accettare di non avere tutte le risposte, senza per questo rinunciare a cercarle.

Non devi conoscere tutta la strada per poter compiere il prossimo passo.

Puoi fare una telefonata, chiedere un consiglio, raccogliere le informazioni che ti servono o concederti il riposo necessario per affrontare meglio la giornata successiva.

Non devi sistemare tutta la tua vita in un pomeriggio.

Devi soltanto capire quale sia la cosa più utile che puoi fare adesso.

E se oggi non riesci a fare molto, non trasformare anche questo in un motivo per sentirti inadeguata.

A volte andare avanti significa agire. Altre volte significa fermarsi, riprendere fiato e trovare il coraggio di ricominciare domani.

4 Non sei obbligata a essere forte ogni giorno

C'è una frase che vorrei che ogni donna imparasse a ricordare: non devi dimostrare continuamente di essere capace di sopportare tutto.

Non devi essere sempre quella che risolve, che organizza, che sostiene gli altri e che trova una risposta anche quando nessuno sa cosa fare.

Puoi avere una giornata storta.Puoi piangere.Puoi ammettere che una situazione ti sta facendo soffrire.

Puoi chiedere aiuto senza sentirti meno forte.

Perché la forza non consiste nel sopportare tutto in silenzio. A volte consiste proprio nel riconoscere che hai bisogno di qualcuno accanto.

E se stai attraversando un periodo difficile, non aggiungere alla tua fatica anche il senso di colpa per non essere abbastanza positiva.

Non devi trasformare immediatamente ogni dolore in una lezione. Non devi trovare per forza qualcosa di bello in ogni delusione. Non devi fingere che una situazione ti stia facendo crescere se, in questo momento, ti sta semplicemente facendo soffrire.

Puoi prenderti il tempo necessario per elaborare ciò che è successo, capire di cosa hai bisogno e decidere come ripartire.

La crescita, qualche volta, non assomiglia a una grande conquista.

Assomiglia al semplice fatto di riuscire ad alzarsi la mattina, fare ciò che si può e concedersi di riprovare il giorno dopo.

E anche questo conta.

5 Impara a guardare anche ciò che è rimasto

Quando le cose vanno male, è facile che la nostra attenzione si concentri esclusivamente su ciò che manca, su ciò che non funziona e su tutto quello che vorremmo cambiare.

Non è una colpa: quando siamo preoccupate, è naturale cercare di capire come risolvere ciò che ci fa stare male.

Ma, qualche volta, può essere utile fermarsi e guardare anche ciò che è rimasto.

  • Le persone che ci vogliono bene.
  • Una conversazione che ci ha fatto sorridere.
  • Una casa in cui tornare.
  • Una possibilità che non avevamo considerato.
  • La capacità di ricominciare, anche se lentamente.

Non significa che queste cose rendano meno importante il nostro dolore.

Significa che il dolore non deve necessariamente occupare tutto il nostro sguardo.

Possiamo avere un problema e riconoscere anche ciò che funziona. Possiamo essere preoccupate per il futuro e trovare un momento di serenità nel presente.

Possiamo desiderare una vita diversa senza smettere di apprezzare quella che abbiamo.

E possiamo avere paura senza rinunciare alla speranza.

La gratitudine non risolve magicamente i problemi, ma può aiutarci a ricordare che, anche nei periodi più difficili, non tutto è perduto.

6 Arriverai all’altra riva

Forse oggi ti trovi proprio nel mezzo della tua tempesta.

Non sai come si risolverà una situazione, sei stanca di aspettare o hai la sensazione che, nonostante tutti i tuoi sforzi, non stia cambiando nulla.

Vorrei dirti una cosa: non devi avere tutte le risposte oggi.

Non devi sapere esattamente come andrà a finire per continuare a prenderti cura di te, delle persone che ami e dei progetti in cui credi.

Se hai bisogno di fermarti, fermati. Se hai bisogno di cambiare strada, valuta la possibilità di farlo. Se non riesci a vedere una soluzione, parlane con qualcuno che possa aiutarti a guardare la situazione da una prospettiva diversa.

Non tutte le tempeste finiscono quando vorremmo. Alcune ci chiedono pazienza, altre decisioni difficili, altre ancora il coraggio di accettare che qualcosa non dipende da noi.

Ma non sei obbligata a vivere ogni giornata come se fosse già scritta dal peggiore dei tuoi pensieri.

Puoi continuare a sperare.Puoi prepararti a ciò che è nelle tue mani.Puoi cercare nuove possibilità.

E puoi ricordarti che la donna che sei oggi non è soltanto la donna preoccupata che sta cercando una soluzione: è anche quella che ha sogni, capacità, relazioni, desideri e ancora tante pagine da scrivere.

Non lasciare che un momento difficile ti faccia dimenticare tutto il resto.

La tempesta è ciò che stai attraversando. Non è tutto ciò che sei.

E un giorno, guardandoti indietro, potresti scoprire che quella situazione che oggi ti sembra interminabile è diventata soltanto una parte della tua storia.

Non perché sia stata facile. Non perché non abbia fatto male.

Ma perché, passo dopo passo, hai continuato a vivere.

Hai imparato a chiedere aiuto, a cambiare prospettiva, a riconoscere le tue risorse e a trovare nuove strade quando quelle che conoscevi non funzionavano più.

E sei arrivata dall'altra parte.

Forse diversa da come eri prima. Forse più consapevole di ciò che conta davvero. Ma ancora capace di guardare avanti.

Perché la vita non ci promette che sarà sempre facile. Ci offre, però, la possibilità di ricominciare, di imparare e di non considerarci sconfitte soltanto perché stiamo attraversando un momento difficile.

Non lasciare che una stagione complicata ti convinca che tutta la tua vita sarà così. La storia non è finita. Sei ancora in cammino.

A volte non possiamo scegliere la tempesta, ma possiamo ricordarci che la nostra storia non finisce lì.

Carmela De CrescenzoIngegnere, insegnante, mamma e founder di Donne di Successo.

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